Categoria: Tecnologia

Lea-smart-building

Lea – Smart Building

Avatar

Scopri come rendere il tuo condominio domotico e gestire, in un clic, ogni esigenza.

Rendi smart il tuo condominio o la tua rete condominiale, ovunque si trovi, anche in zone remote a scarsa connettività.

Come?

Ti offriamo la soluzione, pratica, redditizia ed efficiente per semplificare la tua professione e velocizzare interventi, ordinari e, soprattutto straordinari.

Ogni attività dell’amministrazione condominiale viene gestita tramite un portale personalizzato, adatto ad ogni condominio, di immediata comprensione e utilizzo.

In tal modo, grazie al portale Lea Smart Building Assistant è possibile monitorare sempre lo stato condominiale, apprendere le esigenze, e intervenire, in tempo reale, per la risoluzione di problemi, guasti e la gestione dell’efficientamento energetico.

In pratica, la domotica è al servizio delle persone.

Il portale offre diversi tipi di configurazioni, a seconda delle esigenze condominiali e dell’amministrazione.

La configurazione base, ad esempio, abilita già notevoli funzioni tra cui i sensori di sicurezza e, come anticipato, il sistema è adatto, e adattabile, a qualunque tipo di condominio, grazie alla versatilità della sua architettura e alla libertà con cui sono realizzabili modifiche e integrazioni. 

Vivi in sicurezza 

Un sistema di telecamere IP, con registrazione remota, e dispositivi dislocati nel condominio, monitorano l’ambiente, controllano la temperatura, prevengono eventuali fughe di gas, incendi, allagamenti, abbattono barriere architettoniche aprendo porte, cancelli, saracinesche, senza chiavi e garantiscono maggior sicurezza. 

Altro aspetto molto importante, e che interessa i cittadini condominiali, i privati, è il godimento del bonus fiscale 2020 che offre un risparmio del 50% sull’investimento tecnologico. Altro vantaggio è rappresentato dalla formula All-In, pensata proprio per garantire un servizio “chiavi in mano” all’amministrazione (e, di conseguenza ai residenti) condominiale. Si tratta di un pacchetto che prevede il pagamento di un canone annuale che include manutenzione, assistenza, monitoraggio da parte del nostro staff addetto al Customer Service.

Una sorta di affiancamento per essere sempre presenti. In pratica, cablando, tramite la fibra Lea, l’edifico, o gli edifici, a Lea Optical Fiber per l’installazione di Lea Domotic Core, lo stabile risulta connesso e, a tal punto è lo stesso stabile a comunicare, attraverso il nostro sistema, ciò di cui il condominio necessita. 

 Il condominio in una app 

Basta accedere alla app Lea smart bulding da cellulare e avere, facilmente tutto sotto controllo.

Osservare, a distanza, cosa succede, perché, quando e come procedere. 

Il nostro progetto vuole essere il mezzo a sostegno della vita in comunità, nei condomini, sia verticali, sia orizzontali, teso a porre al centro di tutto il benessere umano, sposando così la filosofia “human centric”.

La tecnologia domotica e la Rete internet al servizio delle persone, per agevolare la quotidianità e migliorare la gestione del tempo, vera grande risorsa da preservare.

Tecnologia

Dimmi con chi parli e ti dirò che chat… usare!

Avatar

Chattare, ormai è diventata la “nuova” forma di comunicazione, la più immediata e diffusa in questo periodo, ovvero in tempi da Covid19. La crisi dovuta alla pandemia, infatti, ha costretto tutti noi a modificare le nostre abitudini, l’approccio alle interazioni sociali e professionali, rendendo urgente e necessario un cambiamento anche in termini di dialogo e confronto tra persone. E tale confronto ha spinto le aziende alla realizzazione, o al perfezionamento, di nuove piattaforme digitali. Non che le chat siano un mezzo di recente introduzione, ma sicuramente il loro utilizzo è “esploso” dando vita a più app che, se da un lato si somigliano in termini di funzionalità, dall’altro cercano di far interagire, sempre più utenti contemporaneamente, superando i passati limiti di accesso a numero ridotto. Vediamone insieme alcune.

Il tuo mondo digitale
in un’app

Novità delle ultime settimane è Messenger Room, chat di Facebook che crea delle “stanze” virtuali, direttamente da Messenger o Facebook, all’interno delle quali poter invitare fino ad un massimo di 50 utenti e senza limiti temporali. In pratica, ci si può organizzare la riunione di condominio on line!

Il sevizio, gratuito, protegge la privacy degli utenti perché le room vengono generate a random, in modo casuale, così da non essere facilmente rintracciate dagli hacker per l’individuazione dei profili personali degli invitati. Basta che un utente organizzi la videochiamata in stanze e invii gli inviti.

Altra novità è targata Whatsapp. In questo caso, il numero dei partecipanti ad una chiamata sale ad 8, diversamente da prima, assecondando le richieste attuali.

Skype continua a fare la sua figura, restando tra i favoriti di chi usa spesso il computer per le proprie telefonate digitali, ma è utilizzato molto anche via cellulare.

Google Meet, versione più aggiornata di Google Hangouts, gratis anche questo, ha il vantaggio di essere una web app senza obbligo di installazione programmi per accedervi o partecipare.

Tra le favorite degli utenti c’è anche Facetime, app Apple, operativa su iPhone, iPad e Mac, non su pc Windows. Anche in tal caso, si comunica gratis in videochiamata. iPhone e Android, invece supportano Tango, app specializzata in videochiamate, disponibile anche da computer. Per videoconferenze affollate, arriva in soccorso Conferendo, programma gratuito per chattare con un centinaio di persone in un’unica chiamata registrabile, adatta quindi ad archiviare il contenuto di eventuali riunioni di lavoro. Se, invece si vuol chiacchierare come sull’uscio di casa lasciando la porta aperta, allora è il caso di testare l’app HouseParty. Trattasi di videochiamata e, al tempo stesso, di social network, perché è possibile avviare una conversazione con più amici in una “stanza” virtuale e lasciare la porta aperta, appunto. In tal modo, altri amici, se lo desiderano, possono partecipare alla… festa!

Le opportunità ci sono. Ora sta a te scegliere la modalità di connessione più veloce per connetterti, senza interruzioni, al tuo mondo digitale.

 

Tecnologia

Smarthphone, computer, tablet: più sporchi dei nostri water

Avatar

I dispositivi informatici che utilizziamo sono ricettacolo di germi e sporcizia

Il lavaggio delle mani è una pratica semplice e di estrema importanza per la cura della persona e per limitare la trasmissione di determinate malattie. Pratica talmente importante che l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) le ha attribuito una giornata mondiale, il 12 maggio. Mai come in questo periodo di pandemia da Covid19 sentiamo parlare dell’igienizzazione delle mani per evitare il contagio virale del coronavirus. Non tutti sanno, però che anche cellulari, tablet, computer e altri dispositivi elettronici, molto usati di recente, sono un vero e proprio ricettacolo di germi e virus. Da qui la necessità di detergere spesso le mani, veicolo di sporcizia e non solo, che, dallo schermo dello smartphone, passano a toccare viso, occhi e altre persone. Secondo lo studio del 2015 dell’Università della California del Sud, i dispositivi che utilizziamo abitualmente risultano essere sette volte più sporchi del water.

Si evince, dunque che si debbano pulire mani e monitor. In che modo? Dopo aver spento e disconnesso l’apparecchio, si procede con un delicato panno antistatico in microfibra, del tipo utilizzato per gli occhiali, inumidito con acqua distillata. Movimenti leggeri, circolari, senza pressioni e attenzione a ingressi e porte (lightning dell’iPhone o le Usb-C degli smartphone Android). No a detergenti a base alcolica, solventi o soluzioni fai da te. Per la disinfezione, invece, è indispensabile utilizzare prodotti specifici per i display perché la sola pulizia non uccide i batteri.

In merito alla detersione delle mani, acqua e sapone sono sufficienti. Il lavaggio deve esser accurato. Frizionare bene le mani, palmo contro palmo e contro dorso. Intrecciare le mani lavando singolarmente le dita e il polso che va roteato avanti e indietro. Sciacquare accuratamente con acqua corrente e asciugare con telo pulito o salvietta monouso. Chiudere il rubinetto con la salvietta e non con le mani appena deterse. Fuori casa, in assenza di acqua, meglio munirsi di gel igienizzanti per mani e procedere in maniera simile, versando nel palmo della mano una dose adeguata a coprire tutta la superficie. Se, dal 1818 con l’intuizione del medico ungherese Ignaz Semmelweis di lavarsi le mani per contenere la diffusione di infezioni, si insiste con tale messaggio, un motivo c’è!

 

 

 

 

Tecnologia
Internet e Coronavirus

Internet ai tempi del coronavirus

Avatar

Quando la Rete diventa necessaria alla quotidianità

L’emergenza Covid19 costringe le persone all’isolamento sociale, a restare confinate entro le mura domestiche e l’unico modo per essere aggiornati, soprattutto in tempo reale, e in contatto con il mondo, con parenti, con amici, con colleghi se si lavora in smart working, ma anche con gli insegnanti se si studia, è connettersi alla Rete. 

Navigare on line, oggi più che mai, è un’esigenza, oltre che un’opportunità o uno svago. A tal proposito, i numeri parlano chiaro e raccontano di una notevole impennata d’uso di internet, tanto che la Regione Piemonte ritiene sia concreto il rischio di utilizzo dell’intero traffico disponibile. Matteo Marnati, assessore regionale ai Servizi Digitali, nei giorni scorsi (metà febbraio 2020), facendo riferimento ai dati del report settimanale Topix sugli elevati accessi al web, sottolinea l’importanza di accelerare il procedimento, formale e pratico, di collegare tutti gli istituti scolastici e le aziende tramite banda ultra larga. Non è, infatti, “solo” questione di navigazione, ma anche di poter usufruire di una connessione veloce, stabile e affidabile, in qualsiasi zona si risieda, in modo particolare in quelle rurali o meno centrali. 

Sempre secondo tale report, l’uso di internet è superiore al 100% nel periodo febbraio – marzo 2020, rispetto al medesimo lasso di tempo dello scorso anno. La Rete, e il suo utilizzo in questo momento storico della cui durata, per ora, non v’è certezza, potrebbe modificare il nostro stile di vita, l’approccio agli studi, alla formazione professionale, al lavoro e il tutto in maniera determinante. I cambiamenti in corso, a cui siamo chiamati in maniera obbligata e immediata, potrebbero incidere sensibilmente sull’evoluzione individuale, quotidiana e sull’evoluzione socio-economica del prossimo futuro.

Tecnologia

Chi siamo

Oasi Team opera in Piemonte dal 2001 con un obiettivo importantissimo: portare connettività e servizi Internet dove gli altri non arrivano.

In partnership con MICSO di Pescara oggi consente ad ampie aree del Piemonte non raggiunte dalla fibra ottica di usufruire di servizi internet ad altissima velocità.